Loading…
Culinaria / 0 Comments / 164 View

Lenticchie e cotechino: il piatto augurale per l’anno nuovo

Dic 30 / 2016 10:14PM

Il pranzo di Capodanno contiene in ogni pietanza un significato di buona fortuna e di prosperità. Ma il buon augurio che non può mancare è quello delle lenticchie e cotechino

I piatti cucinati per Capodanno hanno un unico vero intento: quello di augurare un felice e sereno anno nuovo. Ciò non è dato solo dall’abbondanza delle pietanza e dalla loro ricchezza di sapore.

Le lenticchie con il cotechino o se si preferisce con lo zampone hanno origini antichissime. Si dice che lo zampone sia nato nel lontano XVI secolo in un paesino dell’Emilia Romagna, a Mirandola.

Gli abitanti di questo luogo erano stati assediati dai soldati di Papa Giulio II della Rovere e si affannavano a mettere da parte quante più provviste possibili. Insaccavano le carni suine (che erano quelle che si conservavano più a lungo) ma ad un certo punto, non sapendo più dove conservarle, decisero di infilarle nella pelle anteriore delle zampe del maiale.

È così che nasce lo zampone.

Cotechino lenticchie: la ricetta

Lenticchie e cotechino

 

Il connubio con lo zampone o il cotechino sono le lenticchie oppure una soffice e cremosa purea di patate. Ma per la cena di Capodanno è d’obbligo accompagnare queste carni con le lenticchie perché simboleggiano le monete e quindi la prosperità.

Con la loro forma tondeggiante, una volta cotte assumono un colore che oscilla tra il bronzo ed il ramato che è proprio simile alle monete antiche che si utilizzavano un tempo. Che differenza c’è tra lo zampone ed il cotechino?

Appartengono entrambi alla famiglia dei salumi e si consumano prevalentemente in inverno (quando veniva ucciso il maiale) o durante le festività natalizie. L’impasto del cotechino e dello zampone sono molto simili tra loro c’è una differenza di lavorazione.

Zampone e lenticchie: la ricetta

Zampone

 

Lo zampone si ottiene con carne di suino macinata e insaporita con sale, pepe, spezie, aromi e vino. Questo trito di carne viene insaccato all’interno della pelle della zampa del maiale (per questo si chiama zampone), viene chiuso e viene messo a stagionare.

Il cotechino ha lo stesso impasto dello zampone ma viene conservato all’interno di un budello con un qualsiasi salame e viene conservato sotto sale.

Sia lo zampone che il cotechino prevedono una lunga cottura, se tagliati, sembrano dei comuni salami cotti .

È possibile acquistare sia lo zampone che il cotechino già precotti, ed è preferibile usare questa tipologia perché prevedono una cottura variabile dai 20 ai 40 minuti. Se invece si preferirà quello fresco ci sarà bisogno di molto più tempo: 2 ore per ogni chilo che compone il pezzo di carne utilizzato.

Cotechino e lenticchie: la ricetta per Capodanno

Cotechino e lenticchie stufati

 

Ingredienti

Cotechino 400 gr

Lenticchie 500 gr

Cipolle 1

Prezzemolo 1 mazzetto

Sedano 1 costa

Olio extravergine d’oliva 4 cucchiaio

Burro 30 gr

Sale q.b.

Brodo vegetale 1 lt

Pepe q.b.

Esecuzione

  1. In una padella antiaderente far sciogliere il burro insieme alla cipolla e al sedano tagliati finemente e all’olio a fiamma moderata.
  2. Tuffare lenticchie e lasciarle insaporire per qualche secondo.
  3. Ricoprire il tutto con il brodo vegetale, chiudere la padella con un coperchio e lasciare cuocere sempre a fiamma moderata per circa 40 minuti.
  4. Trascorso il tempo di cottura delle lenticchie, spegnere il fuoco e riporle su di un piattp ovale abbastanza capiente.
  5. A metà cottura delle lenticchie aggiungere un pizzico di sale e, se necessario, dell’altro brodo.
  6. Immergere il cotechino precotto in una pentola riempita per metà con dell’acqua, lasciandolo cuocere per 20 minuti.
  7. Trascorso il tempo di cottura del cotechino, prendere con dei guanti la busta che lo contiene e tagliare con delle forbici la parte superiore.
  8. Eliminare l’acqua contenuta all’interno, adagiare il cotechino su un tagliere, dividendolo in fette
  9. Disporle sul letto di lenticchie e aggiungere il prezzemolo tritato finemente insieme ad una spolverizzata di pepe.
  10. Portare in tavola ancora caldo o freddo in base alla preferenza.

Se si preferisce un sapore più intenso è possibile guarnire il cotechino con le lenticchie con del rosmarino fresco sostituendolo al prezzemolo.

Lascia commento

*

Trenderly Newsletter

Portale di Moda, Cucina, Design e Stile di Vita