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Gamberi in pasta kataifi: un'idea finger food

Set 05 / 2016 6:50PM

La classica frittura di gamberi? No, in pasta kataifi: una novità culinaria, che viene dall'Oriente!

Un modo diverso per realizzare pietanze croccanti, gustose e con un tocco orientale? La risposta si chiama pasta kataifi.

Apparentemente sembra che sia uno spaghetto cinese o di soia ma non è così: è una pasta fillo realizzata con farina e acqua ed è tipico della cucina greca e turca.

La pasta kataifi viene utilizzata per avvolgere carne o pesce  o realizzare dolci. Spesso la si impiega non solo per rendere scenica la preparazione di una pietanza ma anche per donare una croccantezza diversa dalla frittura classica o dalla tempura.

È di facile reperibilità e la si può trovare nei negozi etnici  sia in scatola che surgelata o in sacchetti. Se si ha in mente di realizzare una cena o un pranzo diverso dal solito e orientaleggiante i gamberi avvolti in pasta kataifi saranno in grado di stupire tutti, dando un tocco diverso dal solito alla serata!

Pasta kataifi: la ricetta

Pasta kataifi arrotolata

La ricetta è molto semplice da realizzare e non richiede particolari accorgimenti da seguire: i gamberi dovranno essere rigorosamente freschi perché questa è una ricetta sincera e che non si nasconde dietro una moltitudine di ingredienti.

I gamberi in pasta kataifi possono essere sia fritti che cotti al forno: la friabilità resterà immutata.

Ingredienti

Dosi per 4 persone

Gamberi 12

Pasta Kataifi 100 gr

Olio di semi di girasole q.b.

Pepe nero q.b.

Esecuzione

  1. Sgusciare completamente i gamberi, eliminando la testa e coda. Lavare sotto abbondante acqua corrente.
  2. Eliminare il filo nero presente sul dorso.
  3. Aprire con un coltello i gamberi e aggiungere all’interno una spolverizzata di pepe e richiuderli. Avvolgere completamente i gamberi con la pasta kataifi.
  4. Infilzare ciascun gambero con uno spiedino lungo.
  5. In una pentola stretta e lunga aggiungere l’olio di semi e far riscaldare a fiamma bassa. Quando l’olio avrà raggiunto la giusta temperatura, immergere i gamberi, mantenendoli dalla punta dello spiedino e lasciarli friggere per circa 5 minuti ciascuno.
  6. Riporre gli spiedini su di un piatto rivestito con carta assorbente e lasciare asciugare l’olio in eccesso.

Invece per la cottura in forno non ci sara bisogno dell’olio ma, basterà disporre gli spiedini su di una teglia ricoperta con carta forno. L’uno distante dall’altro e infornare per 12 minuti con il forno preriscaldato a 220 gradi. Qualsiasi sia il metodo di cottura, che si sceglierà , gli spiedini dovranno essere serviti ben caldi. Per dare all’antipasto un’estetica moderna e diversa dal solito è possibile servirli in un bicchiere come nella foto e alla base aggiungere della mostarda e della confettura di amarena per dare una nota agrodolce al piatto!

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