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Castagnaccio toscano: la ricetta originale

Gen 02 / 2017 11:34PM

Il castagnaccio è un dolce essenziale ma ha un sapore unico. La storia vuole che il castagnaccio risalga al 1500 e ne attribuisce la paternità a Pilade da Lucca. Una leggenda dice che tiene una potenza d'amore...

È un dolce che appartiene al repertorio culinario della cucina povera toscana.
Le castagne erano un alimento molto utilizzato nella cucina contadina perché si reperivano facilmente nei boschi, erano un alimento nutriente, dal sapore gradevole e molto economico. Oggi non è proprio così perché le castagne non si trovano con la stessa facilità ed il prezzo, in alcune zone, non è proprio low cost.

Il castagnaccio è un dolce molto diffuso in Toscana, Emilia Romagna, in Piemonte e in Liguria. Le versioni e gli ingredienti cambiano da zona a zona, ad esempio in Toscana l’altezza del castagnaccio è di circa 1 cm. La decorazione della ricetta toscana utilizza l’uvetta, i pinoli e qualche fogliona di rosmarino.

Una leggenda dice che le foglie di questa pianta aromatica, impiegate per decorare il rosmarino, fossero un filtro d’amore. Dunque se una fanciulla offriva questo dolce ad un ragazzo, questi si sarebbe innamorato di lei e l’avrebbe sposata.

Preparare questo dolce è molto semplice e richiede circa 20 minuti di preparazione.

Castagnaccio: la ricetta

Castagnaccio toscano

Ingredienti

Dosi per 6 persone

Uvetta 100 gr

Farina di castagne 500 gr

Acqua 1 lt

Pinoli 50 gr

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Burro 25 gr

Pangrattato 1 cucchiaio

Rosmarino q.b.

Esecuzione

  1. In una ciotola riempita con acqua tiepida, mettere in ammollo l’uvetta per circa 15 minuti.
  2. Trascorso il tempo necessario, scolarla, strizzarla e infine asciugarla delicatamente.
  3. Setacciare la farina in una ciotola, servendosi di un colino e aggiungere un cucchiaino di sale.
  4. Lavorare il tutto con una frusta e aggiungere lentamente l’acqua fredda.
  5. Quando il composto avrà raggiunto una consistenza omogenea e una pastella morbida. Coprire con un panno e lasciare riposare per circa 10 minuti.
  6. Ungere con il burro lo stampo per dolci che dovrà essere alto massimo 26 cm, aggiungere sopra il pangrattato, distribuendolo in modo omogeneo.
  7. Versare il composto all’interno.
  8. Distribuire i pinoli, l’uvetta e infine il rosmarino. Aggiungere dell’olio a filo sulla superficie.
  9. Preriscaldare il forno a 200 gradi e cuocere il castagnaccio per circa 50 minuti.
  10. Quando si sarà formata una leggera crosticina di colore scuro, con qualche spaccatura, significherà che la cottura è quella giusta.

Il castagnaccio può essere servito sia caldo, che tiepido o se si preferisce anche freddo. Questo dessert può essere l’ideale se si ha in mente di realizzare un dolce ma si hanno pochi ingredienti in frigo e voglia di qualcosa di particolare. Per un giusto equilibrio tra i sapori è preferibile non esagerare con il rosmarino, usando solo qualche fogliolina sparsa, per dare quella nota aromatica leggera e particolare.

Il castagnaccio può essere accompagnato con un bicchiere di Vin Santo di Montepulciano o anche con Passito di Pantelleria.

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