Loading…
Architetti / 0 Comments / 728 View

Patricia Urquiola: il design è donna

Giu 10 / 2016 9:54PM

Eclettica, "scoppiettante" e concreta la designer spagnola che ama profondamente l'Italia è la più richiesta del momento. Sono suoi molti dei lavori più interessanti presentati durante l'ultima edizione del Salone del Mobile di Milano. Fra curiosità, colore e passione per il design un ritratto della creativa più ricercata del momento che ha declinato al femminile il mondo della progettazione

Senso profondo del progetto e una grande meticolosità nell’approccio alle cose sono queste due delle caratteristiche che connotano il lavoro di Patricia Urquiola: progettista di fama internazionale con cuore spagnolo e mente italiana. A lei va il merito di aver perfettamente declinato al femminile il concetto contemporaneo di design senza mai cadere nell’ovvio e nel lezioso. Curiosa, brillante e volitiva la Urquiola ha realizzato molti dei lavori più versatili e interessanti degli ultimi anni districandosi fra grandi marchi e progetti indipendenti, fra arredi innovativi e complementi per la tavola, senza dimenticare gli imbottiti, sua grande passione e riuscitissimo banco di prova.

Chi è Patricia Urquiola

Spagnola di nascita (è nata a Oviedo nel 1961) da diversi anni vive in Italia, a Milano per la precisione, città che considera la sua casa, e dove nel 2001 ha aperto il suo studio. Architetto pluripremiato e molto amato dalle grandi aziende del design contemporaneo – Moroso, Kartell, Cassina, Mutina, Rosenthal, B&B Italia, solo per citarne alcune –  è riuscita negli anni a portare dentro ogni progetto il suo concetto di design: materico, espressivo e flessibile, diversificandolo di volta in volta e conformandolo alle esigenze stilistiche, e di mercato, dei brand che l’hanno chiamata a disegnare.

Considerata una delle creative più corteggiate del momento, dallo scorso settembre riveste anche il ruolo di art director di una delle aziende più importanti del made in Italy: Cassina. Perfettamente a suo agio sotto le luci della ribalta stupisce per il trasporto che ci mette nel progettare, nel creare, ma anche semplicemente nel raccontare se stessa e il suo lavoro in un mix esplosivo di gestualità fra spagnolo e italiano che la rende unica.

Dal cucchiaio alla città

A caratterizzare i sui oggetti, oltre al comfort e alla funzionalità, una grande attenzione ai materiali e al colori che si traduce in pezzi “emozionanti” dal grande impatto visivo, materico e tattile, tutti, quasi sempre, garbatamente variopinti.

Ma non solo oggetti e complementi d’arredo, nel curriculum della scoppiettante Urquiola, troviamo anche alcuni dei progetti di interior design più interessanti realizzati negli ultimi anni come il Das Stue Hotel a Berlino, il Mandarin Oriental Hotel di Barcellona, i tanti show-room realizzati in giro per il mondo per nomi del calibro di Moroso e Missoni e ultimo, ma solo in ordine di tempo, il Room Mate Hotel Giulia di Milano.

Tanto, davvero tantissimo lavoro che si combina e si intreccia, in una geometria varia e complessa che punta al futuro, ma guarda al passato e in cui l’allegria, l’energia e la concentrazione sono gli elementi base. Si, proprio l’energia e un’inesauribile voglia di fare che hanno portato alla realizzazione di oggetti e spazi intimi, confidenziali, in cui l’artigianalità, il fatto a mano e il fatto bene sono fondamentali. Questo e molto altro è Patricia Urquiola.

1_CASSINA_Beam Sofa System_Patricia Urquiola_amb

Le comode novità 2016 di Cassina. Il divano Beam Sofa System flessibile e leggero e la poltrona Gender, basata su diverse combinazioni cromatiche e materiche.

image

Eteree divagazioni. Leggeri e quasi impalpabili i tavolini Shimmer fanno parte di una collezione più ampia firmata quest’anno dalla designer per Glass Italia.

5_Mutina-tierras_frame-1024x534

Matericità e geometria. Sono queste le due caratteristiche alla base della collezione di rivestimenti Tierras che Patricia Urquiola ha firmato per Mutina.

4_Moroso-love-me-Tender1


Punti di vista.
Una composizione a due facce lo potremmo definite così il nuovo imbottito Love me Tender di Moroso.

11_rosenthalDesignMuseum-Landscape-Vases

Esperimenti stilistici. Disegnati nel 2008 per Rosenthal Studio Line, Landscape Vases sembrano delle nuvole di porcellana dall’aria semplice e insieme romantica.

2_B&BItalia Patricia Urquiola_BEB_ITALIA-HUSK-SOFA-HUSK-SOFA_01

Un cocoon avvolgente. Comodo e informale Husk Sofa, che fa parte di una più ampia collezione di imbottiti, è stato disegnato nel 2014 per B&B Italia.

Milano 08-04-16

Doppia firma. Disegnati insieme a Federico Pepe e presentati durante l’ultima edizione della Design Week milanese allo Spazio Pontaccio gli oggetti d’arredo e i tappeti della collezione Visioni di cc-tapis sono un’esplosione di colore ed energia.

6_Room Mate Hotel Giulia

Per sentirsi a casa. 85 camere divise in 4 categorie, Room Mate Hotel Giulia a Milano si trova a pochi passi da Piazza del Duomo. Un albergo informale arredato con giochi stilistici e cromatici di oggetti e superfici che hanno come comune denominatore l’ospitalità di qualità.

7_Flos Serena_Patricia Urquiola (19) copia

Anima decò. Essenziale nella forma, ma intensa nella luce Serena di Flos è la lampada da tavolo in equilibrio fra “natura e artificio”.

10_Kartell_Trama

 

Perfetta mise en place. La linea di oggetti per la tavola Trama ideata quest’anno per Kartell è soltanto l’ultima delle collaborazioni fra la designer e l’azienda. Una collezione che si ispira ala ceramiche giapponesi declinando tutto l’arcobaleno di colori caro alla Urquiola.

Lascia commento

*

Trenderly Newsletter

Portale di Moda, Cucina, Design e Stile di Vita